Silvia Tonolo confermata Presidente dell'associazione malati reumatici

Veneziana, 49 anni ha guidato dal 2017 ad oggi l’associazione nazionale di pazienti con oltre 17.000 iscritti.

silvia tonolo anmar
di Redazione Intermedia

Roma, 02 dicembre 2019 – L'Associazione Nazionale Malati Reumatici (ANMAR Onlus) ha confermato alla presidenza Silvia Tonolo, decisione presa all’unanimità nel corso del 56° Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR) di Rimini. La dott.ssa Tonolo Guiderà l’Associazione per un altro triennio, fino al 2022. 

Ringrazio tutti per la rinnovata fiducia. Siamo pronti a proseguire le nostre iniziative e ad avviarne di nuove

“Ringrazio di cuore tutti gli iscritti di ANMAR per la rinnovata fiducia che hanno riposto nei miei confronti - afferma la neo eletta Tonolo -. Nei prossimi tre anni mi impegnerò fortemente con il nuovo consiglio direttivo, per proseguire le numerose iniziative che abbiamo già avviato. Il nostro obiettivo deve essere sempre più quello di portare all’attenzione dell’intero Sistema Paese le difficili condizioni in cui vivono gli oltre cinque milioni di pazienti reumatologici italiani, soprattutto la disgregazione regionale sia nella diagnosi che nell’accesso. Per farlo vogliamo incrementare e potenziare le alleanze con le altre associazioni e soprattutto con i medici specialisti reumatologi. In questo modo possiamo far sentire meglio la nostra voce alle istituzioni locali e nazionali”.

L'ANMAR è nata nel 1985, è presente in modo capillare su tutto il territorio nazionale e conta oltre 17.000 iscritti. “La nostra Associazione ritiene fondamentali le campagne informative e proprio per questo ne avvieremo di nuove in tutta la Penisola - conclude Tonolo -. Avranno al centro soprattutto le difficoltà di gestione dei diversi problemi sociali collegati all’insorgenza e all’evoluzione delle malattie reumatologiche e quindi gli aspetti legati al riconoscimento dell’invalidità, alle tutele in ambito lavorativo e più in generale al welfare. Sono tutti diritti che non sempre vengono rispettati e quindi deve essere nostro impegno prioritario fare emergere questa preoccupante situazione”.