Parità di genere, 2020 occasione importante per la sanità

Ricorrono i 10 anni dalla fondazione di Onu Donne. Un momento per riflettere, impegnarsi e agire

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di Simona Tagliaferri

Roma, 10 gennaio - Il 2020: un anno importante per le donne. Una rivincita che si gioca in termini di equità di genere e salute. Cadranno infatti, nel corso di questi dodici mesi, anniversari importanti e nuovi appuntamenti. Sono infatti 10 anni dalla fondazione di Onu Donne, 20 anni dalla storica risoluzione del Consiglio di sicurezza Onu su donne, pace e sicurezza, e 25 dalla Dichiarazione di Pechino. Un anno quindi, come evidenzia la rivista Lancet nel suo editoriale, per riflettere, impegnarsi e agire.

Soprattutto se si considera che allo stato attuale la strada è ancora in salita e la parità purtroppo solo un miraggio. 99,5 sono gli anni necessari per colmare le differenze globali di genere, secondo il rapporto 2020 sul Global Gender Gap del World Economic Forum. Nonostante l'accordo quadro adottato da 189 paesi a Pechino, basato su una nuova partnership tra uomo e donne che ha nell'uguaglianza la condizione necessaria per la giustizia sociale e lo sviluppo sostenibile, nessun paese si è mostrato all'altezza di questo impegno. Anzi persino in crescita sono le reazioni negative e gli attacchi ai diritti delle donne.

D’altronde è sotto gli occhi di tutti che anche se molta della forza lavoro mondiale in ambito sanitario è di sesso femminile, chi riveste posizioni di comando continua ad essere di sesso maschile. Nonostante gli impegni presi a Pechino nel 1995, negli ultimi 25 anni è stata anche trascurata l'uguaglianza di genere dalla salute pubblica e dai programmi di sviluppo. Ma c’è speranza. L'anniversario della dichiarazione di Pechino crea, conclude Lancet, "un'importante finestra di opportunità per catturare l'attenzione di chi decide a livello nazionale e globale sull'equità di genere".