Frutta di stagione: le pesche. Benefici e una ricetta facile

Una tavola colorata è una tavola sana! Le pesche sono tra i frutti migliori di questa stagione: scopriamo il perché e impariamo a servirle in un dessert leggero ma delizioso

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di Raffaele Deantoni

Milano, 8 luglio 2020 - Siamo nel pieno dell’estate e questo significa che la nostra tavola non è mai stata così colorata. La frutta di questa stagione in Italia è la migliore dell’anno, sia per sapori che per benefici. Il loro colore parla da solo, e ci ricorda quanto sia gustoso e sano avere una dieta con una “tavolozza” varia, proprio come vuole la Dieta Mediterranea. Oggi ci concentreremo su una dei frutti più amati dell’estate: la pesca. Vedremo insieme le sue proprietà, e vi sveleremo un modo semplice ma originale per portarle in tavola alla fine di un pranzo in compagnia.

L'albero della Persia

L’albero di pesco vanta una storia antica e di “alta nobiltà”. È originario della Cina, dove è considerato simbolo di immortalità e ha ispirato tutta l’arte orientale fino a oggi. Come arriva in Europa? Dalla Persia, dove viene introdotto dal II secolo avanti Cristo. Da qui arriva in Italia circa 3 secoli dopo, per poi diffondersi in tutto il Mediterraneo grazie a un fan della pesca molto famoso: Alessandro Magno! Il nome della pianta svela la sua origine: in latino è Prunus persica, dove l’aggettivo significa “dalla Persia” (e infatti in dialetto genovese si dice tutt’oggi “persiga”).

Proprietà e benefici

Ma parliamo ora delle proprietà della pesca. Il colore giallo-arancio fa subito capire quanto questo frutto sia ricco di betacarotene. Trasformata dal nostro organismo in vitamina A, è un toccasana, per la salute degli occhi e della pelle. L’ideale per rafforzarla contro gli effetti dannosi delle radiazioni solari (ma non scordate la crema protettiva!). Un’altra vitamina di cui è molto ricca è la C, ottima per aiutarci ad assorbire il ferro nel nostro organismo.

Le pesche sono un alleato perfetto per chi sta combattendo con i chili di troppo. Hanno un apporto di calorie molto basso e al contempo aumentano il senso di sazietà. Al tempo stesso, le fibre di cui sono ricche ci aiutano a combattere il colesterolo e a migliorare la regolarità intestinale, ma non solo. Anche reni e vescica si depurano grazie al consumo regolare di questo frutto.

La cosa migliore è consumare la pesca fresca (e con la buccia, ben lavata ovviamente) ma questo frutto si presta anche a tantissimi dolci golosissimi. Ad esempio il Sorbetto: è un dessert leggero, gustoso e ipocalorico, quindi l’ideale anche al termine di un pranzo impegnativo.

Sorbetto alla pesca

Ingredienti:

  • 800g di pesche ben mature
  • 300g di zucchero
  • 250ml di acqua
  • 1 albume
  • 1 limone

Iniziamo con lo sciogliere lo zucchero nell’acqua. Mettiamo tutto in un pentolino e scaldiamo a fiamma bassa mescolando regolarmente. Quando inizierà a bollire aspettiamo altri 2 o 3 minuti, finché lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare.

Intanto sbucciamo le pesche, facciamole a pezzetti levando il nocciolo e frulliamole aggiungendo il limone.

Sbattiamo l’albume con una forchetta molto rapidamente. Quando inizierà a essere un po’ spumoso uniamolo alle pesche.

Mescoliamo la purea di pesche e limone con l’acqua zuccherata ormai a temperatura ambiente.

Mettiamo tutto in un contenitore e mettiamolo in freezer. Ogni 20 minuti estraiamolo e mescoliamolo prima di rimetterlo dentro. Ripetiamo questa operazione 5 o 6 volte. Ricordiamoci di estrarlo dal freezer 30 minuti prima di consumarlo.