Sport in estate? Si può, con i giusti accorgimenti

6 regole per fare attività fisica anche quando fa caldo, senza esporsi a rischi

sport estate
di Simona Tagliaferri

Milano, 12 agosto 2020 - Lo sport fa bene alla salute, è risaputo. L’attività fisica è un toccasana per il corpo e la mente; rafforza l’organismo , aiuta ad allentare le tensioni e – non ultimo- gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari ed oncologiche.

Un invito quindi a trovare sempre un po’ di tempo dedicare allo sport. Ma cosa fare in estate, quando le alte temperature mal si conciliano con la corsetta in tuta o il workout in palestra? Bisogna rinunciarvi? No di certo, ma un po’ di cautela in più è d’obbligo.

Vediamo 6 semplici regole che è bene rispettare per non correre rischi! 

  1. Prediligere le fasce mattutine e serali della giornata. L’aria fresca delle 7.00 o delle 18.00 è l’ideale per una corsetta, una camminata energetica, ma anche per una biciclettata. Soli o in compagnia il consiglio è lo stesso: mai iniziare a praticare attività nelle ore più calde o sotto il sole cocente. Il corpo ha bisogno di adattarsi con gradualità alla temperatura per evitare di incorrere in spiacevoli conseguenze.
  2. Consultare il meteo prima di cominciare il proprio workout. Se le temperature superano i 40 gradi l’attività fisica è assolutamente sconsigliata. L’organismo infatti perde la sua capacità termo-regolatoria che gli consente di mantenere la temperatura interna costante indipendentemente dalle condizioni climatiche dell’ambiente esterno, con gravi rischi per il sistema nervoso.
  3. Scegliere l’abbigliamento giusto. Optare sempre per capi traspiranti e adeguati allo sport che si sta intraprendendo. Occhio in particolare alle scarpe. Comode e leggere per aerobica e lo step, con la massima aderenza al terreno se si fa tennis, con il giusto ammortizzamento nella parte infereiore per la corsa.
  4. Rispettare il proprio corpo. È bene essere competitivi, fissarsi degli obiettivi e volersi migliorare, ma attenzione a non forzare troppo la mano! Per realizzare le migliori performance bisogna conoscersi e ascoltare i segnali che il corpo lancia. Se le gambe non reggono più, le forze mancano o la testa gira vuol dire che è arrivato il momento di fermarsi.
  5. Idratarsi a dovere. Il corpo deve sempre ricevere il giusto apporto di liquidi e sali minerali. Questa regola non vale solo per gli sportivi ma chi fa sport non deve mai ignorarla. Indicato bere acqua minerale fino a mezz’ora prima dell’attività sportiva e appena concluso l’esercizio.
  6. Diminuire l’intensità dell’allenamento. Anche chi non è alle prime armi, ma ha già un fisico tonico e allenato, deve tenere i piedi per terra. Non è possibile mantenere i ritmi dei mesi invernali, per porsi nuove sfide meglio aspettare il freddo. Per qualche mese dosare le energie e prendersi delle pause non può che far bene!