Molise: "Avviare subito la rete oncologica regionale"

Rappresentanti dell’Assessorato alla Sanità, gli oncologi medici dell’AIOM e Senior Italia FederAnziani si impegnano a lavorare insieme per favorire una riorganizzazione dell’assistenza ai malati di cancro

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di Paolo Cabra

Campobasso, 2 marzo 2021 – Creare un Tavolo Oncologico Permanente nella Regione Molise per avviare una collaborazione proficua tra clinici e istituzioni locali. Gli obiettivi per il futuro più prossimo devono essere rilanciare gli screening, implementare la telemedicina e migliorare assistenza ai pazienti oncologici durante questa fase delicata della pandemia. Tutto ciò in attesa di un via libera, da parte del Ministero della Salute, all’attivazione della Rete Oncologica Regionale. È quanto emerso oggi durante un incontro on line tra i rappresentanti dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), di Senior Italia FederAnziani e delle Istituzioni locali molisane. La proposta è arrivata durante la terza tappa del tour che porterà AIOM e FederAnziani a incontrare tutti gli assessori regionali alla sanità del nostro Paese.

“Avevamo già nel 2018 inviato a Roma un decreto per l’attuazione della Rete Oncologica - afferma la dott.ssa Lolita Gallo, Direttore Generale per la Salute della Regione Molise -. La richiesta è stata inoltrata nuovamente nei mesi scorsi ma siamo ancora in attesa di una risposta. La nostra Regione è commissariata e anche per questo riteniamo prioritario istituire una struttura sanitaria efficiente in grado di evitare sprechi inutili di risorse che possono essere reinvestite. Accogliamo con favore l’invito di AIOM e FederAnziani e siamo pronti a collaborare per rivedere il progetto di Rete che avevamo previsto e fissare le nuove priorità”.

“Il Coronavirus è il nuovo elemento su quale dobbiamo riorganizzare l’assistenza oncologica nel Molise - aggiunge Francesco Carrozza, Coordinatore Regionale AIOM Molise -. Gli esami di screening devo assolutamente ripartire in quanto si sono interrotti a fine estate 2020. Bisogna prevedere un protocollo per garantire la totale sicurezza a tutti gli operatori sanitari che lavorano in questo ambito. È possibile, per esempio, coinvolgere anche le farmacie rurali nell’operazione. Lo stesso vale per la vaccinazione anti-Covid dei pazienti oncologici che auspichiamo venga avviata quanto prima”.

“Le Reti Oncologiche determinano degli indubbi vantaggi sia per i pazienti che per le istituzioni - prof. Giordano Beretta, Presidente Nazionale AIOM -. È quanto sostiene da tempo la nostra Società Scientifica e la pandemia ha reso ancora più evidente e urgente questa necessità. Il Molise delle caratteristiche geografiche, demografiche e strutturali adatte per l’avvio di una efficiente Rete Regionale. Attendiamo quindi una risposta del Governo centrale alle richieste più volte giustamente avanzate dagli specialisti e amministratori che lavorano sul territorio”.

“Il Molise presenta delle ottime strutture sanitarie - conclude Roberto Messina, Presidente Nazionale di Senior Italia FederAnziani -. Possiede quindi i mezzi per evitare le migrazioni sanitarie e anzi può accogliere sul proprio territorio pazienti da altre Regioni. Va però favorita la telemedicina che in questo momento storico, molto difficile che stiamo vivendo, è sempre più fondamentale. Come FederAnziani siamo pronti a collaborare con la Regione per migliorare l’assistenza a coloro che stanno affrontando una forma di cancro”.