Speranza: "Il Pediatra di Famiglia ha un ruolo chiave nel Sistema Sanitario"

Oggi l’incontro a Roma al Ministero della Salute con i vertici della Federazione Italiana Medici Pediatri

Incontro tra Roberto Speranza e Paolo Biasci
di Redazione Intermedia

Roma, 27 novembre 2019 – Grande successo per l'incontro di oggi tra il Ministro della Salute Roberto Speranza e Paolo Biasci, Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). Un lungo meeting nel quale sono stati affrontati molti temi fondamentali che riguardano l'assistenza pediatrica. Il primo e più importante valore della pediatria, come ha riconosciuto il Ministro, è il rapporto di fiducia che instaura con le famiglie, un punto di forza irrinunciabile che la contraddistingue dalle Cure Primarie.

“Sono molto soddisfatto del colloquio appena concluso con il Ministro Speranza nel quale ho trovato una grande attenzione per le cure primarie pediatriche e per il loro futuro” dichiara il Presidente FIMP Paolo Biasci. "Il Pediatra di Famiglia è infatti il primo contatto con il servizio sanitario nazionale, e può svolgere un ruolo chiave nella presa in carico di patologie acute e croniche che già si presentano a questa età". Per permettere questo è però necessario, ha sottolineato Biasci, garantire agli ambulatori pediatrici la presenza di apparecchiature diagnostiche a risposta rapida. "In questo modo potremo diminuire gli accessi impropri ai Pronto Soccorso e agli ospedali". A tal fine è stato richiesto al Ministro di utilizzare l’opportunità della legge di bilancio per ottenere un investimento ad hoc.

Vaccini e formazione

Ma i Pediatri di Famiglia svolgono un ruolo fondamentale anche nel miglioramento del sistema vaccinale, grazie alla loro diffusione capillare sul territorio nazionale. "Siamo disponibili ad effettuare le vaccinazioni sfruttando gli appuntamenti dei Bilanci di Salute per facilitare l’aderenza delle famiglie alle vaccinazioni dei loro figli” - ha dichiarato il Presidente FIMP, una disponibilità che è stata subito accolta con favore dal Ministro Speranza, sottolineando l’importanza di ricondurre l’atto vaccinale nell’ambito del rapporto di fiducia.

Siamo soddisfatti per l’attenzione che è stata manifestata nei confronti delle cure primarie pediatriche. Riconosciuta la valenza del rapporto di fiducia con le famiglie - Paolo Biasci

Il confronto con il Ministro è stato anche l’occasione per focalizzate l’attenzione sul futuro della pediatria e della formazione dei pediatri. Come i dati ISTAT pubblicati di recente hanno evidenziato, il considerevole calo delle nascite influirà significativamente sulla programmazione futura sia dell’assistenza pediatrica territoriale che ospedaliera. Di conseguenza “la corretta valutazione della necessità di pediatri nel futuro - conclude Biasci - dovrà necessariamente tenerne conto e avrà ripercussione sia sul numero degli specialisti sia delle strutture di secondo livello”.

È emersa, inoltre, la criticità di un sistema formativo post-universitario disomogeneo che, non permettendo in tutte le Scuole di Specializzazione un adeguato tirocinio pressi gli studi dei pediatri di famiglia, non garantisce un’adeguata preparazione dei giovani pediatri ad entrare nel mondo professionale delle cure primarie.