Telemedicina, come dimagrire ‘a distanza’

Grazie alle nuove frontiere della tecnologia per vincere il sovrappeso non è più necessario spostarsi. La nutrizionista Francesca Persico: “Spesso le persone rimandano questo obiettivo per il poco tempo a disposizione e la difficoltà ad uscire.”

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di Fabrizio Fiorelli

Bergamo, 22 luglio 2021. Perdere peso diventa un obiettivo perseguibile anche a distanza grazie alla  telemedicina, visite e percorsi terapeutici on line proposti da Labquarantadue, centro specializzato con con sedi a Bergamo, Brescia, Verona e Milano, che permettono di ovviare a tutti i limiti che rendono questo traguardo difficile da raggiungere. Oggi non è più necessario cercare ritagli di tempo per sottoporsi a visita in una struttura ambulatoriale e a successivi controlli - con un possibile calo della motivazione nel tempo - ma sono i medici stessi ad entrare a casa del paziente attraverso il suo smartphone o pc, per individuare la cura su misura, sulla base delle sue caratteristiche metaboliche e fisiche.

“Otteniamo buoni risultati con la telemedicina – spiega la biologa nutrizionista Francesca Persico consulente Labquarantadue  - come primo step forniamo direttamente a casa del paziente gli strumenti necessari per la realizzazione del percorso, un dispositivo (bilancia BIA) per il monitoraggio del peso e della composizione corporea, massa grassa, muscoli, ecc. oltre a  un metro per verificare le circonferenze di vita, cosce, braccia. Poi inviamo un link su pc o smart phone per collegarsi con noi specialisti e fissare appuntamenti bisettimanali, sia per percorsi brevi di circa un mese e mezzo che più lunghi che prevedono incontri in 3-4 mesi.” I risultati sono interessanti, già oltre 100 persone hanno ridotto il sovrappeso con questo metodo.

“Sono tre i pacchetti offerti da Labquarantadue con la telemedicina per ottenere riduzione del peso. I nostri percorsi a distanza si differenziano sulla base delle diverse esigenze e caratteristiche del paziente. Il pacchetto SmartE-BASIC per eliminare solo qualche chilo di troppo – spiega la CEO di Labquarantadue Jessica Altieri – che mette in contatto il paziente con la nutrizionista e lo psicologo, per fornire una motivazione che induca  alla consapevolezza di dover perdere anche solo 4-5 chili e tornare in forma, ad esempio dopo la menopausa.

C’è poi il percorso SmartE-Cheto che garantisce una perdita di peso di circa il 15% in 1-2 mesi attraverso gli appuntamenti e il confronto regolare con la nutrizionista: si rivolge a chi desidera perdere tanti chili in breve tempo migliorando il proprio stato di salute. Si fonda su un protocollo nutrizionale scientificamente valido che permette di perdere peso preservando la massa muscolare accelerando il metabolismo.

Infine #SmartE-CONTE,  in grado di affrontare con successo anche l’obesità. Labquarantadue mette a disposizione on line ogni specialista in grado di aiutare il paziente, a seconda dei problemi che sono alla base dell’eccesso ponderale. “Oltre al nutrizionista e allo psicologo – precisa ancora la dott.ssa Persico – offriamo appuntamenti fissi con il diabetologo, l’endocrinologo, medici specialisti nell’affrontare la sindrome metabolica o condizioni di ipertensione.”

E i risultati ci sono, abbiamo potuto constatarlo durante il periodo del lockdown. Ricordo con soddisfazione il caso di una signora di Reggio Emilia, con forte sovrappeso e grande desiderio di tornare in forma: l’abbiamo seguita con un percorso iniziale di tre mesi, seguito da un secondo pacchetto di altri tre: è riuscita a perdere 20 chili e tuttora mantiene il risultato ottenuto.”